🛂 Visto per gli italiani
Voto: 9
Fuerteventura è territorio spagnolo e quindi fa parte dell’Unione Europea pur trovandosi geograficamente nell’Oceano Atlantico, al largo della costa meridionale del Marocco.
Per questo motivo, per sbarcare sull’isola non è richiesto alcun visto: è sufficiente la carta d’identità italiana in corso di validità.
Se invece hai in programma di fermarti per più di tre mesi, dovrai richiedere il NIE (Número de Identidad de Extranjero), un codice identificativo simile al nostro codice fiscale. È indispensabile per svolgere diverse attività pratiche, come aprire un conto bancario, avviare una partita IVA, firmare un contratto di lavoro o acquistare un immobile.
Il NIE viene rilasciato dalla Comisaría de Policía Nacional di Puerto del Rosario. Per iniziare la pratica, è necessario prenotare un turno online.
🏠 Alloggio
Voto: 7.5
Fuerteventura non è più quella degli anni ‘80 e ‘90, quando l’acquisto di immobili e gli affitti in tutto l’arcipelago erano particolarmente convenienti e a buon mercato: negli ultimi anni i prezzi sono aumentati parecchio. Ad esempio, rispetto al 2021, quando ci sono stata per la prima volta, oggi si trovano tariffe decisamente più alte.
Inoltre sempre più proprietari preferiscono gli affitti brevi (inferiori a un mese), che permettono guadagni maggiori. Questo rende più difficile trovare soluzioni mensili a prezzi accessibili. Spesso si finisce per pagare cifre simili a quelle degli affitti turistici.
Corralejo
La località più gettonata dai nomadi digitali è Corralejo, che si trova nella parte nord dell’isola e viene solitamente scelta come base. Qui si possono trovare diverse soluzioni di alloggi.
Ostelli e surfhouse. Sono tra le opzioni più economiche, con prezzi a partire da circa 20€ a notte per una stanza. Attenzione però alla qualità: non è raro trovare camerate ricavate da scantinati o ostelli con pochi bagni in comune.
Appartamenti. Un monolocale o bilocale costa generalmente tra gli 800€ e i 1.000€ al mese. Per un trilocale si sale intorno ai 1.200€, che diventano circa 600€ a persona se condiviso in due, quindi circa 20€ a notte per una stanza.
Ville o case intere. Spesso con tre camere e spazi ampi, sono ideali per gruppi. Condividendo anche le stanze, si può arrivare a circa 20–25€ a notte per persona. Solitamente queste strutture sono ben curate e dotate di giardino e piscina.
Altre località
Sempre al nord dell’isola, anche Lajares e Cotillo sono opzioni interessanti per affittare, ma trovare casa può risultare più difficile e i prezzi sono abbastanza proibitivi.
Nella zona centrale, Caleta de Fuste e Puerto del Rosario sono alternative possibili ma non conosco i prezzi. Personalmente non le consiglio come zone dove alloggiare in quanto si tratta di aree molto turistiche.
Stanze in affitto
Oltre agli ostelli e alle surfhouse, un’ulteriore opzione economica è cercare stanze in appartamenti condivisi. Le community social come i gruppi Facebook/Slack/Whatsapp possono essere molto utili per trovare offerte interessanti. Attenzione però alle truffe che sono dietro l’angolo.
Racconto brevemente la mia esperienza, simile a quella di molte altre persone.
Dopo aver pubblicato un annuncio su Facebook, sono stata contattata da un italiano: abbiamo parlato più volte al telefono e mi ha inviato anche il suo documento. Mi ha chiesto una caparra… ma è sparito una settimana prima del mio arrivo. Solo dopo ho saputo che aveva truffato tante altre persone nello stesso modo. La sua identità era vera e quando sono andata a denunciarlo, ho scoperto che era già stato schedato dalla polizia.
Da allora faccio molta attenzione nella valutazione di annunci online e, quando possibile, prenoto solo tramite piattaforme affidabili come Airbnb o tramite agenzia.
🌮 Cibo
Voto: 8

A Fuerteventura si mangia bene e con una buona varietà di scelta. I piatti tipici che si trovano un po’ ovunque sono le tapas ma anche il pesce e la carne di capra, una vera specialità locale.
Nei ristoranti di cucina tradizionale si riescono a trovare alcune opzioni vegetariane, mentre per i vegani la scelta è limitata agli unici ristoranti dell’isola con cucina 100% di origine non animale: El Invernadero vicino a Puerto del Rosario, H20 Juice Bar e Baobab Vegan a Corralejo.
Dal punto di vista dei prezzi per il cibo Fuerteventura è ancora abbastanza accessibile:
- una cena a base di tapas costa circa 15–20€
- in un ristorante di livello medio-alto, con vino, si sale sui 30–35€.
Non mancano ristoranti italiani e pizzerie, insieme a locali che offrono hamburger, sushi e piatti della cucina asiatica, con prezzi generalmente di poco inferiori ai locali italiani.
Dove mangiare a Corralejo
- Casa del bocadillo. Perfetto dalla colazione alla cena: croissant, pancakes, sandwich, hamburger e anche pasta. Attenzione: accettano solo contanti.
- Secreto del sur. Piatti “healthy” e freschi, come acai bowl e smoothie. Un po’ più caro rispetto alla media.
- El trigo. Pizza al trancio.
- Gilda, La Pulperia e Me Gustas tu. ideali per tapas.
- Bronx e Single Fin. Ottimi per hamburger.
- La Arroceria. Consigliato per la paella.
- Bigwave. Il mio preferito per la pizza.
Fuori Corralejo
Se hai l’auto, vale la pena spostarsi a Villaverde (a circa 15 minuti) e provare uno tra questi ristoranti per una cena più curata:
- La Villa
- Casa Marcos
- Maho
✈️ Trasporti
Voto: 7
Fuerteventura è ben collegata con l’Italia e il resto d’Europa grazie al suo aeroporto, servito da compagnie come Ryanair ed EasyJet.
I prezzi dei voli variano molto in base al periodo: da circa 30€ a tratta nei mesi di bassa stagione e nei giorni infrasettimanali fino a 350€ nei periodi di alta stagione, come le festività natalizie.
Come muoversi sull’isola
All’interno delle singole località ci si muove tranquillamente a piedi o in bicicletta.
Nel nord dell’isola è possibile spostarsi anche tra un paese e l’altro in bici, ma bisogna mettere in conto un po’ di fatica e diversi chilometri da coprire. La “strada della costa nord” (la cosiddetta North Shore) permette di accorciare le distanze, ma è una strada sterrata e spesso battuta dal vento.
I mezzi pubblici, invece, non sono particolarmente efficienti e per questo motivo li sconsiglio.
Noleggio auto (consigliato)
Il modo migliore per muoversi a Fuerteventura è senza dubbio l’auto ed è una scelta che consiglio vivamente. Limitarsi a Corralejo significa perdersi gran parte dell’isola.
Il noleggio è abbastanza economico:
- circa 10€ al giorno in bassa stagione
- circa 20€ al giorno in alta stagione
Per periodi lunghi si possono trovare offerte più convenienti.
Tra le compagnie più utilizzate ci sono Autoreisen, Cicar e TopCar, tutte disponibili in aeroporto. A Corralejo è presente un punto noleggio TopCar vicino al porto.
💰 Costo della vita
Voto: 8
Le Isole Canarie non sono più il paradiso low-cost di qualche decennio fa. La crescita del turismo ha portato a un aumento generale dei prezzi, che restano comunque leggermente inferiori rispetto all’Italia ma non così tanto come ci si potrebbe aspettare.
Di seguito trovi qualche riferimento indicativo per orientarti.
- Alloggio → circa 600€ al mese per una stanza in una casa condivisa con 1-2 persone.
- Noleggio auto → ~20€/giorno per noleggi brevi (4-5 giorni); ~17€/giorno per noleggi mensili.
- Lezione di yoga → 15€-18€. È difficile trovare a meno perché c’è molta richiesta.
- Lezione di surf in gruppo→ 50€ con noleggio e trasporto tavola inclusi.
- Mangiare fuori → I prezzi variano molto in base al tipo di locale. Una bowl di frutta può costare 8€. Con la stessa cifra, in alcuni posti si può mangiare un piatto di pasta abbondante. Una cena di tapas (carne o pesce) con vino va dai 20€ ai 35€.
💻 Spazi di co-working
Voto: 7
I co-working veri e propri sono pochi sull’isola, ma si può lavorare tranquillamente nei numerosi bar e café attrezzati.
Il miglior co-working è il Surfescape che si trova a Lajares. È uno spazio moderno e ben organizzato, con aree interne e un giardino esterno. In più, offre servizi extra come piscina e ristorante. Il prezzo giornaliero è 10€ al giorno oppure 5€ per mezza giornata a partire dalle 14. Disponibili anche carnet multi-ingresso per risparmiare.
Un altro posto molto carino per lavorare è l’Asap a Corralejo. Non si tratta di un coworking ma di un bar-café con buona connessione WiFi e frequentato da tanti nomadi digitali.


⚡️ Connessione ad internet
Voto: 9
Nelle principali località e nelle aree urbanizzate la connessione dati è ottima e generalmente affidabile.
Ci sono però alcune eccezioni: lungo certe zone della costa la copertura può essere debole o assente. In località più remote, come Cofete, il segnale è praticamente inesistente,
Negli alloggi si trova quasi sempre una buona connessione Wi-Fi. Diverso il discorso per bar e café: non tutti offrono una rete stabile. Tra le opzioni affidabili c’è Asap a Corralejo, già menzionato, che ha una connessione ottima.
🍸 Nightlife
Voto: 6,5
Fuerteventura non è una destinazione particolarmente conosciuta per la vita notturna. Anche nelle località più frequentate, l’offerta di bar e discoteche è piuttosto limitata, soprattutto se paragonata ad altre isole delle Canarie come Tenerife o Gran Canaria.
Anche nelle località più frequentate, l’offerta di bar e discoteche è piuttosto limitata, soprattutto se paragonata ad altre isole delle Canarie come Tenerife o Gran Canaria.
A Corralejo si trova comunque qualche locale dove uscire la sera, ma in generale il livello è abbastanza basso sia per la musica che per la clientela.
🎒 Attività
Voto: 8,5
I posti interessanti da vedere sono principalmente piccoli paesi o paesaggi naturali quali spiagge e vulcani. Attenzione però: siamo nell’Oceano Atlantico, non nel Mediterraneo. Bisogna stare molto attenti a fare il bagno, soprattutto sulla costa ovest dove anche a riva le correnti possono essere molto forti.
Le principali attività sono quelle sportive e a contatto con la natura: surf, kitesurf, windsurf e wingfoil, immersioni, trekking, corsa.
Ecco un elenco di quelli che secondo me sono i posti imperdibili di Fuerteventura.
- Costa ovest. La sezione di costa che si trova al nord e al sud di El Cotillo, dal Faro el Toston e Playa de La Concha, passando per il paese di El Cotillo e poi tutta la scogliera a sud fino ad arrivare a La Escalera e Playa de Esquinzo.
- Isola di Lobos. Una piccola isola di fronte a Fuerteventura, raggiungibile in barca dal porto di Corralejo. Niente strade né auto: ci si muove solo a piedi. Perfetta per una gita di mezza giornata tra trekking, calette cristalline e tapas nell’unico ristorantino presente. Da non perdere la salita alla caldera (cratere) per una vista incredibile.
- I vulcani del nord. Calderon Hondo e Bayuyo si trovano fra Corralejo e Lajares ed è possibile raggiungere il cratere tramite un facile trekking di circa 40 minuti, che consiglio di effettuare al tramonto.
- Betancuria L’antica capitale di Fuerteventura. Un paese piccolissimo che vale la pena visitare perché ha mantenuto le caratteristiche tradizionali Majorere, gli antichi abitanti dell’isola. Da qui vale la pena effettuare il trekking che conduce fino all’Arco de Las Peñitas, una conformazione rocciosa molto suggestiva.
- Ajuy. Spiaggia nera e grotte naturali: uno dei paesaggi più particolari dell’isola.
- Cofete. È la punta all’estremo sud, un posto incontaminato e difficile da descrivere. Non è facile da raggiungere: da Morro Jable bisogna percorrere circa 20 km di strada sterrata. Ma ne vale la pena: qui non c’è segnale internet, c’è solo un ristorante ma non fateci affidamento perchè non sempre è aperto. Alle vostre spalle ci sono le montagne che poi si affacciano sull’oceano.


Dal punto di vista culturale, l’isola offre poco. Mostre, musei e teatri sono praticamente inesistenti. C’è un solo cinema che si trova a Caleta de Fuste, il Cine Yelmo.
Gli eventi sono più legati al benessere e alla natura: lezioni di yoga in spiaggia, cerchi con falò durante la luna piena, cerimonie del cacao, sessioni di breathwork e attività creative come laboratori di ceramica.
💬 Conoscenza delle lingue
Voto: 7
La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma l’isola ha una forte presenza italiana. Dall’estetista, al ristoratore, all’agente immobiliare, andando in giro sentirete parlare italiano ovunque, soprattutto a Corralejo.
L’inglese è abbastanza diffuso, anche se non sempre parlato benissimo.
🏥 Salute
Voto: 7
Le farmacie sono ben fornite, paragonabili a quelle italiane, e l’assistenza sanitaria è nel complesso buona. A Corralejo sono presenti diversi Centros de Salud affidabili, mentre è più difficile trovare cure specialistiche, come ad esempio un oculista.
Per i cittadini italiani è valida la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che permette di accedere alle cure mediche necessarie durante il soggiorno alle stesse condizioni dei residenti spagnoli.
👮♀️ Sicurezza
Voto: 6,5
Fuerteventura è in generale una destinazione tranquilla, ma non si può considerare totalmente priva di criminalità. I problemi più comuni riguardano piccoli furti, come auto danneggiate (finestrini rotti), biciclette o oggetti lasciati incustoditi.
Detto questo, non è un posto pericoloso.
🗺 Città preferite per nomadi digitali
Voto: 8
In generale, consiglio di soggiornare nel nord dell’isola, in particolare tra Corralejo e El Cotillo.
Corralejo
Con il passare degli anni devo ammettere che Corralejo è diventata sempre più turistica, a tratti trash. Nonostante questo, resta la scelta migliore soprattutto per una prima esperienza a Fuerteventura.
Qui è tutto a portata di mano: supermercati, bar e ristoranti, café dove lavorare, palestre, studi yoga, farmacie e negozi. Ci si muove facilmente a piedi e c’è anche una spiaggia balneabile.
Lajares e El Cotillo
Rispettivamente a 15 e 25 minuti da Corralejo, sono cittadine più autentiche, tranquille e rilassanti, ma offrono meno servizi e meno occasioni di socialità. Se cerchi ritmi lenti, silenzio e natura, sono ottime scelte. Se invece hai bisogno di stimoli, networking e vita sociale, potresti trovarle un po’ isolate.
In queste località l’auto è indispensabile per non rimanere isolati.

Altre zone dell’isola
In alternativa si possono considerare le cittadine nella parte centro-sud dell’isola. Non conosco nessuno che ci abbia vissuto quindi non posso riportare esperienze dirette.
- Caleta de Fuste: località abbastanza piccola ma turistica.
- Puerto del Rosario: è la capitale dell’isola.
- Costa Calma: molto urbanizzata. Frequentata da turisti tedeschi e inglesi.
🌡 Miglior stagione e meteo
Nonostante a Fuerteventura, e alle Isole Canarie in generale, il clima sia piacevole tutto l’anno, esistono comunque le stagioni. E si sentono!
Il periodo migliore è senza dubbio l’autunno, da settembre a dicembre: le temperature sono molto piacevoli (intorno ai 25°C) e il vento diminuisce rispetto ai mesi estivi. Rimane sempre un po’ di brezza, ma in generale il clima è ideale.
Gennaio e febbraio sono i mesi più freschi. Le giornate di sole non mancano, ma sono più frequenti nuvole e vento. In ogni caso, le temperature difficilmente scendono sotto i 17°C.
La primavera è una buona via di mezzo: tornano le giornate calde, ma inizia ad aumentare anche il vento, che raggiunge il suo picco nei mesi estivi.
L’estate, infatti, può essere perfetta se sopporti il vento e ami gli sport acquatici come windsurf, kitesurf o wingfoil.
Un fenomeno atmosferico tipico dell’isola, e che credo sia presente in modo indistinto durante l’anno, è la calima, un vento proveniente da est che trasporta la sabbia dal Sahara. Quando soffia la calima, l’aria diventa densa e la visibilità si riduce, creando una sorta di “nebbia giallastra”. Sono giornate in cui è consigliabile limitare il tempo all’aperto.
🏧 Esperienze con prelievi in contanti
Sull’isola ci sono diversi ATM, con commissioni che variano in base alla banca e al tipo di carta utilizzata.
In generale, però, non avrai particolari problemi: la carta è accettata praticamente ovunque, dai ristoranti ai supermercati.
🚰 Acqua potabile direttamente dal rubinetto?
No, l’acqua del rubinetto non è potabile. Per l’uso quotidiano, si acquistano solitamente boccioni d’acqua da 5–8 litri al supermercato.
❤️ Perché questa destinazione è consigliata per i NDI
Voto totale della destinazione: 9
Fuerteventura è un’isola magica con un’energia unica.
Il clima generalmente è mite tutto l’anno, e la morfologia dell’isola mette in primo piano gli elementi naturali: vento, oceano, sole e luna. Il risultato è una connessione costante e profonda con la natura.
Qui non esistono traffico e caos. Non ci sono grandi città ma spazi sconfinati, vulcani, spiagge e scogliere infinite.
Per esempio una cosa che a me piace molto è che, nello stesso giorno, puoi vedere l’alba sulla costa est e il tramonto su quella ovest: nel punto più stretto dell’isola bastano meno di 30 minuti di auto per andare da un lato all’altro.
L’energia, la calma e il relax che si vivono sull’isola secondo me la rendono una destinazione ideale per i nomadi digitali che cercano la tranquillità e il contatto con la natura.
💡 Pro Tip: un consiglio personale sulla destinazione
Se puoi, dedica qualche giorno a esplorare Fuerteventura in camper o in van.
L’isola è senza dubbio una delle mete migliori in Europa per la van life. Gli spazi sono sconfinati e non ci sono restrizioni: si può stazionare un po’ ovunque senza problemi.
Per noleggiare camper e van, una piattaforma che consiglio è Yescapa.

Chi è la nostra autrice nomade?

Ciao, mi chiamo Anna Perolari, ho 31 anni, sono di Bergamo e lavoro nella comunicazione online dal 2020 come social media manager e content writer.
La mia prima esperienza di lavoro da remoto è stata a Fuerteventura, posto di cui mi sono innamorata e dove continuo a tornare per diversi mesi all’anno.
Adoro la natura, stare all’aria aperta e lo sport (pratico surf e yoga). Non mi piacciono invece le grandi città, il traffico e il caos. Ho un van camperizzato con cui giro Spagna e Portogallo, sorprendendomi ogni volta quando mi sveglio davanti al mare.
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Contattami via mail: anna.perolari@gmail.com

