Destinazione nomade: Malta

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Malta è appena dietro l'angolo rispetto all'Italia, ma è un microcosmo a sé che presenta similitudini e allo stesso tempo differenze notevoli. Un'isola-stato multietnica, che si mette sempre di più a disposizione dei nomadi digitali, facilita l'imprenditoria e offre numerose occasioni di svago e intrattenimento.

La nostra guida nomade è Federica Tadiello, che ha vissuto tre anni sull'isola e ce la fa rivivere accompagnandoci tra i vicoletti caotici di La Valletta, il rifugio di quiete di Gozo e i panorami sul mare delle Three Cities.

🛂 Visto per gli italiani

Voto: 10

Trattandosi di un paese UE, non c’è bisogno di alcun visto. Se però si rimane sull’isola per più di 6 mesi, è opportuno richiere la residency card e diventare quindi residenti fiscali a tutti gli effetti (maggiori informazioni sul sito governativo ufficiale).

🏠 Alloggio

Voto: 6

Prima del periodo Covid, gli affitti (anche quelli a lungo termine) tendevano a essere abbastanza cari dal momento che la domanda è molto alta per via dei tantissimi expat che ogni anno arrivano sull’isola. In una delle zone più ricercate, come St. Julian’s, i prezzi per la locazione a lungo termine di una stanza o di un appartamento sono paragonabili a quelli di una città come Milano. Spostandosi invece in altre zone meno famose (e caotiche) si può scendere un pochino. A questo proposito suggerisco di dare un occhio alle Three Cities: Birgu, Cospicua e Sanglea, appena di fronte a La Valletta. 

Su Airbnb, il costo medio per una stanza a St. Julian’s è di circa 500€ al mese per un periodo di 3 mesi, mentre per un monolocale o appartamento con una camera da letto la media è di 1000€ al mese considerando un’identica durata. 

Esiste da poco un co-living dal nome Evolve che propone alloggi a partire da circa 700€ al mese per vivere in una community di nomadi e imprenditori digitali con Wi-Fi, co-working, piscina, spazi condivisi e altri servizi. Non posso esprimere un giudizio, però, non essendoci mai stata. 

Se invece siete tipi più solitari e volete provare l’esperienza di vivere su di una minuscola e tranquilla isoletta del Mediterraneo, suggerisco di valutare Gozo. La sorella minore di Malta, che sembra essersi fermata a 50 anni fa, offre prezzi decisamente più bassi. Personalmente l’adoro, anche se d’inverno si rischia di morire di noia! 😁 

Che si tratti di Malta o Gozo, sconsiglio comunque di cercare casa in estate: vivendo molto di turismo, i prezzi per un alloggio schizzano alle stelle. 

📌Consiglio durante il periodo di pandemia per Covid: ovviamente i prezzi degli affitti si sono abbassati notevolmente, dal momento che molti expat hanno lasciato l’isola e i turisti sono pochissimi rispetto al solito. Così, per fare fronte alla crisi molti hotel, residence e affittacamere hanno proposto prezzi molto competitivi per locazioni fuori stagione (autunno e inverno). Vi consiglio quindi di provare a contattare direttamente le strutture e chiedere che proposte hanno per periodi di breve e medio termine. 

🌮 Cibo

Voto: 8

In generale il costo del cibo (anche al supermercato) non si discosta molto da quelli di un comune italiano di medie dimensioni. Dipende comunque molto dalla zona, per esempio una cena a La Valletta in un ristorante la media costa circa 30€ a persona.  

La cosa buona è che c’è tantissima varietà: street food, ristoranti, wine bar, gastro pub… quindi non sarà un problema trovare soluzioni più economiche.  Se volete cucinare, invece, andate a comprare frutta e verdura dai Veg Van: camioncini dislocati ovunque sull’isola, aperti tutti i giorni, dove acquistare prodotti locali a buon prezzo. 

La qualità del cibo è molto buona, anche perché la vicinanza geografica e culturale con l’Italia fa sì che l’offerta di buoni ristoranti italiani (soprattutto siciliani) sia ampia. Certo, bisogna andare nei posti giusti. Inoltre, tanta frutta e verdura che trovate nei supermercati proviene dalla Sicilia. 

Grazie alla presenza di expat da tutto il mondo, ci sono poi ristoranti di tutti i tipi: cinese, giapponese, indiano, messicano, thailandese. Senza dimenticare quelli maltesi ovviamente! La loro cucina tipica è d’impronta mediterranea, anche se il piatto tipico nazionale è il coniglio. Essendo stata una colonia britannica per 2 secoli, troverete un sacco di pub inglesi con il loro tipico cibo e la birra. 

Infine, un piccolo consiglio se volete qualcosa di sfizioso ma la voglia di cucinare scarseggia. Sull’isola esistono 3 servizi di food delivery: Bolt, Wolt e Time To Eat

✈️ Trasporti

Voto: 7

L’isola è molto ben collegata con tutta Europa, soprattutto via aereo, quindi raggiungerla è molto facile ed economico. 

Di contro, parlando di spostamenti sull’isola la situazione si complica: il traffico è una delle piaghe di Malta e, soprattutto in estate, raggiunge livelli impensabili. Per di più i mezzi pubblici sono economici ma non propriamente affidabili. Un esempio? Per gli spostamenti tra La Valletta-Sliema e Birgu-La Valletta esiste un comodissimo traghetto che purtroppo non fa corse serali e notturne. 

Da qualche tempo hanno, però, preso piede alcune valide alternative. Un servizio di carpooling molto economico e affidabile, chiamato Cool, e poi Bolt, un servizio di taxi che funziona come Uber e fornisce anche monopattini elettrici. Infine c’è Whizascoot, per chi ama gli scooter elettrici.

È possibile noleggiare auto, ma considerate una cosa molto importante. Qui si guida come in Regno Unito, quindi con il volante posizionato sul lato destro. 

💻Spazi di co-working

Voto: 8

Ultimamente ne sono nati svariati e, anche se non li frequento personalmente, ve li segnalo:

⚡️ Connessione a internet

Voto: 8

Le compagnie telefoniche a Malta sono Melita, Go e Epic e offrono una buona copertura sia a Malta che a Gozo, perfino in mare o a poche miglia dalla costa. La fibra ottica, poi, è diffusa ovunque. Unica nota dolente è il traffico dati, che è un po’ più caro rispetto ad altri paesi, inclusa l’Italia. Ma non faticherete mai a trovare una connessione Wi-Fi gratuita, anche sui mezzi pubblici, e per gli utenti Melita esiste Melita Wi-Fi, la rete dedicata che troverete quasi dappertutto. 

🍸 Nightlife

Voto: 9

Premetto di non essere più la party animal di dieci anni fa, quindi a Malta non ho sperimentato la sfrenata vita notturna. Detto ciò esistono diversi tipi di intrattenimento, sia per giovani che per adulti. A meno che non abbiate 17 anni non vi divertirete nella nota Paceville (eccezion fatta per qualche ristorante e un paio di pub), da sempre mecca dei teenager in vacanza studio dove poter bere venti shots di vodka con appena 10€.

Se vi piace la musica elettronica, l’estate è il periodo ideale. L’isola propone diversi festival internazionali come il Tomorrowland e il Lost & Found, ospitando dj famosi che vengono invitati a suonare in locali come il Cafe del Mar. 

Per i più tranquilli, sempre d’estate, si organizzano il Valletta Film Festival e il Malta Jazz Festival che non sono affatto male. Mentre a febbraio si tiene il Baroque Festival dedicato alla musica classica nel bellissimo teatro Settecentesco Manoel . 

Infine bar, ristoranti e wine bar abbondano sull’isola e d’estate ci sono diversi cinema all’aperto e alcuni Wine Festival (Malta e Gozo producono degli ottimi vini).  

In generale, l’isola pullula di eventi soprattutto nella bella stagione (in periodi normali, ovviamente), per cui conviene tenere d’occhio il sito dell’Ente del Turismo di Malta.

🎒 Attività

Voto: 10

Nonostante le dimensioni ridottissime di Malta e Gozo, vi stupirete di quante cose ci siano da fare e vedere. Malta possiede tre siti UNESCO: la città di La Valletta (con 320 monumenti racchiusi in 55 ettari), i templi megalitici (sei in tutto, risalenti all’epoca delle piramidi) e l’Ipogeo di Ħal Saflieni (come i templi megalitici, ma costruito sotto terra). A La Valletta, poi, non perdetevi la Concattedrale di San Giovanni Battista, una delle più grandi cattedrali al mondo, e uno dei principali esempi di architettura barocca in Europa, abbellita dai dipinti di Caravaggio e dalle opere di Mattia Preti.

Chi ama gli sport acquatici avrà solo l’imbarazzo della scelta: scuba diving (tra le mete più importanti in Europa per questa attività), freediving, kayaking, vela, kitesurf, windsurf, surf, paddleboard. Non solo! Altre attività sportive molto popolari da queste parti sono la mountain bike, il trekking e l’arrampicata. In primavera ed estate, inoltre, si tengono tantissime classi di yoga sulla spiaggia.

💬 Conoscenza delle lingue 

Voto: 10

L’inglese è la seconda lingua ufficiale ed è parlata da tutti, mentre la prima lingua è il maltese, che vi farà pensare immediatamente all’arabo. Come dicevo, non avrete problemi parlando in inglese, anche i cartelli e la segnaletica sono sempre scritti in entrambe le lingue! In fondo la sua diffusione è anche il motivo che rende l’isola-stato così internazionale e piena di expat: uscendo la sera in un bar, farete amicizia con gente da ogni parte del mondo. 

Inoltre tantissimi maltesi, eccezion fatta per le fasce più giovani, capiscono e parlano anche l’italiano. 

🏥 Salute

Voto: 9

Malta vanta uno dei sistemi sanitari migliori al mondo, forse complice anche il fatto di avere una tradizione millenaria in quest’ambito: il suo primo ospedale risale al 1372! 

Esistono due maggiori ospedali pubblici, il Mater Dei di Malta e il Gozo General Hospital di Gozo, insieme a tante cliniche private. Il lato positivo? Per tutti i cittadini UE la sanità pubblica è gratuita. Se comunque avete bisogno di un medico di base e non volete fare la fila negli Health Centers, potete andare in una qualsiasi farmacia e farvi visitare da un dottore per circa 10 o 20€. 

👮‍♀️ Sicurezza

Voto: 10

Malta è uno dei paesi più sicuri dell’Unione Europea. Certo, valgono sempre le regole di buon senso, ma una donna può andare tranquillamente in giro da sola di notte senza timore. Dati alla mano, la percentuale di criminalità è bassissima: nel 2018 si attestava al 1,59%. 

🗺 Città preferite per nomadi digitali

Voto: 8

Parlare di città a Malta non ha molto senso in quanto sull’isola ci sono tanti piccoli villaggi e solo una città, ovvero la capitale La Valletta, che è comunque un centro un po’ più grande degli altri. Inoltre molti di questi villaggi, soprattutto quelli sulla costa, sono adiacenti l’uno l’altro e collegati da un infinito lungomare, motivo per cui non si percepisce dove finisce uno e inizia l’altro. Le località per nomadi a mio avviso sono Sliema, St Julian’s, La Valletta, le Three Cities e Gozo. 

  • Sliema e St Julian’s: sono le due località dove si concentra la maggior parte degli expat e della movida. Attaccati l’uno all’altro, le due città si affacciano sul mare. Hanno il pregio di avere tutti i servizi e tanti bar, ristoranti, locali, chiringuiti sulla spiaggia, negozi, un centro commerciale e almeno un paio di co-working, motivo per cui se si abita qui non è necessario avere un mezzo proprio per gli spostamenti quotidiani. È sufficiente noleggiare un monopattino elettrico tramite l’app di Bolt per spostarsi da una parte all’altra sul lungomare. Certo, qualche lato negativo esiste: il prezzo degli alloggi (decisamente i più alti dell’isola) e il caos incredibile soprattutto d’estate, vista anche la presenza di hotel e resort. 
  • La Valletta: la capitale più piccola d’Europa è un buon posto per alloggiare se si vuole vivere in un luogo indubbiamente affascinante con i suoi vicoletti, le enoteche e i numerosi monumenti storici. Offre anche una selezione di ottimi ristoranti anche se è carente per quel che riguarda i servizi: non esistono supermercati ma solo piccoli empori (o convenience store, come li chiamano qua) e, nonostante sia sul mare, non ci sono vere spiagge ma soltanto il porto. Ho notato che i prezzi delle case durante la pandemia si sono abbassati tantissimo: prima a La Valletta era impensabile trovare un appartamento a prezzi decenti, anche perché molti erano adibiti esclusivamente a bed&breakfast per turisti. Ma con il Covid i proprietari hanno dovuto adattarsi e proporre i loro appartamenti per periodi più lunghi a prezzi più convenienti. È  ben collegata con il resto dell’isola grazie alla stazione centrale degli autobus, e con i traghetti diretti a Sliema e alle Three Cities. 
  • Three Cities (Birgu, Cospicua, Sanglea): sono tre località contigue, motivo per cui si attraversano nel giro di poche centinaia di metri e si ha la percezione che si tratti di un solo centro. Non ditelo ai maltesi però, queste città hanno dimensioni ridottissime ma ci tengono molto a distinguere come si deve le tre località. Qui si trova un bel porticciolo con eleganti barche a vela e yacht ormeggiati, ristoranti e monumenti di rilevanza storica (tra cui il Forte Sant’Angelo). Gli affitti sono calmierati rispetto ad altre località e sono zone in cui vivono principalmente maltesi o expat di lungo corso. Soprattutto Birgu è molto carina ed elegante con i suoi vicoletti e le case caratteristiche. Non aspettatevi però la movida e i servizi di Sliema o St Julian’s: qui solo ristoranti e bar tranquilli, e dopo le nove di sera tutto tace. Le Three Cities si affacciano su una baia proprio di fronte a La Valletta, raggiungibile in traghetto da Birgu in cinque minuti.   
  • Gozo: la mia meta preferita. La consiglio ai nomadi che vogliono starsene per un po’ di tempo in santa pace, magari per lavorare a un progetto che richieda tranquillità e concentrazione. Troverete anche qui diverse attrazioni e bar e ristoranti non mancano di certo, ma non aspettatevi il trambusto di Malta. Detto ciò, avrete a disposizione tutti i servizi, tra cui anche un ospedale. Se siete appassionati di yoga e diving, troverete una bella comunità di appassionati. Non so se ci sia un co-working, ma sicuramente ci sono dei caffè dove poter lavorare per qualche ora. Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale dell’isola di Gozo.

❤️ Perché questa destinazione è consigliata per i NDI

Voto totale della destinazione: 8

Penso sia una buona casa per creare connessioni interessanti e, volendo, anche fare business. Grazie alla tassazione agevolata per le imprese qui si trovano tanti piccoli imprenditori. Inoltre ci sono tante opportunità lavorative in generale e l’ecosistema startup sta crescendo parecchio, anche grazie agli incentivi da parte del governo. Grazie poi all’inglese e alle ridotte dimensioni dell’isola, fare networking è davvero facile! 

La si raggiunge con facilità, in fondo Malta è molto ben connessa con l’Europa e ci sono tantissime destinazioni raggiungibili con un volo diretto low cost. Ad esempio, io sono andata diverse volte in Sicilia con circa 30€ e 40 minuti di volo. 

Altri punti a favore? Indubbiamente il clima, l’internazionalità e in generale l’atmosfera vacanziera che si respira sempre un po’ ovunque. 

E poi, da circa un paio d’anni a questa parte, si sta sviluppando una belle rete di nomadi e imprenditori digitali. A questo proposito consiglio di iscriversi al gruppo Telegram di Cocohub Malta.

📱 App locali indispensabili

  • Bolt (l’Uber locale)
  • Bolt Food (food delivery)
  • Time2Eat (food delivery)
  • Wolt (food delivery)
  • Cool (carpooling)
  • GoTo (car sharing app)
  • Whizascoot (scooter elettrici in modalità sharing)
  • Next Bike Malta (bike sharing, ma visto l’andazzo dell’isola ci penserei due volte prima di prendere una bici)
  • Maltapark e Facebook Marketplace per trovare a casa e acquisti di seconda mano.

💡 Pro Tip: un consiglio personale sulla destinazione

O la ami, o la odi: non ci sono vie di mezzo. Malta ha degli innegabili difetti, nemmeno troppo nascosti. 

L’isola-stato è  minuscola e sovrappopolata, il traffico può diventare insostenibile, gli alberi vengono abbattuti per fare spazio a costruzioni di dubbio gusto, gli spazi verdi sono quasi inesistenti. Inoltre, negli ultimi anni Malta è stata al centro di brutti scandali legati a corruzione e riciclaggio di denaro nonché l’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, con cui Malta si è guadagnata una pessima reputazione a livello internazionale. 

Ma se riuscite ad andare oltre scoprirete un sacco di cose interessanti, tra cui la storia, le tradizioni e la lingua dell’isola, che purtroppo sono offuscate dalla nomea di meta turistica low cost dove andare per imparare l’inglese. Malta e Gozo sono molto ma molto di più!

Un altro motivo per cui ho amato la mia permanenza qui è stato l’aver incontrato persone da tutte le parti del mondo con storie diversissime alle spalle e l’ottimo work-life balance: qui di base la gente ama godersi la vita.

🌡 Miglior stagione e il meteo

Il clima è come quello della Sicilia. Il sole splende 300 giorni l’anno, ma nei mesi di luglio e agosto diventa molto forte. Meglio evitarli a meno che non si abbia un’elevatissima sopportazione al caldo torrido – anche 40º – e all’umidità. In più l’isola è praticamente priva di alberi o parchi, quindi trovare un riparo è impossibile. Quando prenotate la vostra destinazione, assicuratevi che ci sia l’aria condizionata nel posto in cui alloggiate. 

Gli inverni sono miti, la temperatura non scende mai sotto i 9º, ma nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio temporali e acquazzoni saranno piuttosto frequenti, come le raffiche violente di vento! I mesi migliori secondo me sono quelli primaverili e autunnali. Pensate che a ottobre si va ancora al mare! L’inverno è abbastanza povero di eventi e attività, mentre l’estate piena diventa invivibile per via del troppo turismo e caldo. 

Guida di Malta per Nomadi Digitali

🏧 Esperienze con prelievi cash

Revolut è molto popolare e usata un po’ ovunque. Gli ATM sono abbastanza diffusi e le carte di credito tendenzialmente accettate, ma molti posti preferiscono il caro vecchio cash: perciò meglio averne sempre un po’ a portata di mano. 

🚰 Acqua potabile direttamente dal rubinetto?

L’acqua è potabile ma ha un sapore orrendo. Non esistono sorgenti d’acqua dolce sull’isola, quindi l’acqua è quella del mare che viene processata con un metodo di desalinizzazione. Va bene per cucinare, ma non da bere. 

La nostra autrice per questa guida nomade

Mi chiamo Federica e ho vissuto a Malta per tre anni, dove ho gettato le mie basi per diventare freelance, nomade e location independent. L’isola mi ha dato modo di rinascere dopo un periodo duro della mia vita, permettendomi di rimettermi in gioco e provare nuove strade e un diverso stile di vita. Sono appassionata di immersioni subacquee e per me l’arcipelago maltese è il paradiso da questo punto di vista! Qui ho conosciuto il mio attuale compagno mentre lui lavorava come istruttore subacqueo e io ero sua allieva (sì sì lo so, è il più classico dei cliché ma ha funzionato). Ora ci troviamo a Auckland, Nuova Zelanda anche se continuo a lavorare in remoto con un’agenzia di digital marketing di Malta e, non appena ottenuto il visto lavorativo, esplorerò nuove opportunità di business anche da questa parte del mondo. Sono Digital Strategist e Content Writer.

Federica Tadiello
federicatadiello.journoportfolio.com

Puoi contattare Federica scrivendole all’indirizzo email federica.tadiello@gmail.com

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Redazione
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